Armi: Dark Bring (Full Metal, Valzer Flame, Balletto Flare) e spada Sakura Data di nascita: 19 agosto 0037 (29 anni) Connotati fisici: cm 180 x kg 70, gruppo sanguigno A Luogo di nascita: sconosciuto Hobby: combattere Specialità: giocare col fuoco Ama: Cattleya e il cielo Odia: Gale Glory
Shuda usa svariate Dark Bring, come la Balletto Flare, che dispone bombe nello spazio aereo, oppure la Walzer Flame che gli permette di avvolgere il nemico tra le fiamme, inoltre dopo lo scontro con Gale Glory riceverà in dono la spada che porta il nome di Sakura, spada che fa scaturire fiamme dalla sua lama, e che possiede un’ ulteriore lama sotto la prima che permette al suo possessore di accedere alla sua tecnica più potente, il paradiso di Sakura, con cui Gale Glory ha sconfitto King e successivamente Shuda ha sconfitto un Oracion Seis, Deep Snow. Shuda appare come Oracion Seis di Demon Card nel volume 1 nel quale affronta per la prima volta Haru, appena eletto secondo Rave Master, scontro nel quale perde la Dark Bring Walzer Flame e dopo questa prova di forza da parte di Haru decide di lasciarlo andare. Si batte di nuovo con lui nel 5° volume dove capisce la natura buona di Haru che mentre sta per cadere dal piano trasparente da lui stesso creato lo affera nonostante la profonda ferita inflittagli da Shuda al braccio allora egli per salvarlo si sacrifica tagliandosi il braccio e precipitando nel vuoto. Tuttavia Shuda non perde la vita, infatti ricompare nel volume 19 dove soccorre il gruppo di Haru, sconfiggendo in pochi secondi tutta l’ elite della guardia imperiale e dopo un duro scontro persino Deep Snow, suo sostituto negli Oracion Seis dopo la sua scomparsa. Partecipa alla battaglia finale sconfiggendo Meghido che aveva appena bruciato vivo Haru, rischia nuovamente di precipitare nel vuoto e Haru nuovamente lo salva e riesce a dissuaderlo dal tagliarsi anche l’ altro braccio per salvare Haru, dopodiché sconfigge anche Glabides, comandante delle forze terrestri dead bringer, impedendogli di andare a soccorrere Lusha.
Sieg Hart
Armi: magia degli elementi Data di nascita: sconosciuta Connotati fisici: cm 181 x kg 63, gruppo sanguigno AB Luogo di nascita: Mildian Hobby: osservare il tempo Specialità: magia Ama: la nozione di tempo Odia: la spada Rune Save
Sieg Hart è un maestro degli elementi quindi usa principalmente la magia, anche se possiede pure una lama magica, la Takeover, spada dotata della capacità di assorbire il potere magico, che usa contro i cittadini del tempo per ricaricarsi all’ inverosimile prima di scontrarsi con Haja no limits. Conosce molte magie potenti, probabilmente la più forte è la magia spaziale “spada delle sette stelle”, con la quale mette in ginocchio tutti gli Oracion Seis contemporaneamente, fuorché Haja. Sieg Hart appare come Oracion Seis di Demon Card, è un cittadino di Mildian, la città che scandisce il tempo e ha lo scopo di preservare questo elemento eliminando le fonti che lo possono alterare, una di queste è Etherion, per questo motivo cerca di uccidere Elie due volte, la prima volta pensa che sia morta e l’ abbandona ancora in vita, la seconda volta la colpisce con il veleno degli elementi; in questo momento sopraggiunge Haru che comincia a scontrarsi con Sieg usando la lama “Rune Save” per annullare i suoi colpi magici, quindi Sieg usa la terribile magia dell’ universo “Altearis”, ma Elie interverrà salvandolo venendo a sua volta salvata dalla “Rune Save” che annulla gli effetti del veleno, quindi Reina trafigge Sieg alle spalle poiché scopre che è un traditore di Demon Card. Poi Sieg capisce l’ animo di Haru e interviene quando tutti gli Oracion Seis attaccano Elie salvandola da morte certa. Più avanti nella storia combatterà contro Haja no limits sconfiggendolo dopo un combattimento durato ben una settimana, a cui Sieg ha resistito grazie all’ energia presa ai cittadini di Mildian e alla sua enorme forza di volontà. Nasconde la Mother Dark Bring Last Phisique di Ooga all’ interno del suo corpo per impedire a Lusha di averla ma il legame con le altre Mother Dark Bring la fa fuoriuscire dal suo torace ferendolo gravemente. Quando davanti alla tomba di Resha, Etherion si attiverà facendo viaggiare Haru, Elie e Sieg a ritroso nel tempo. Al momento del ritorno egli si sacrificherà restando nel passato indirizzando Haru ed Elie verso il presente, rimanendo a far guardia alla tomba che in futuro sarà necessaria ad Haru ed Elie quando verranno per andare nel passato (un piccolo paradosso temporale). Contribuirà nella battaglia finale poiché mandò delle lettere nel futuro per riunire tutti gli amici di Haru a partecipare alla battaglia finale rendendogli possibile l’ accesso alla Memoria della Stella.
Reina
Armi: Dark Bring White Kiss Data di nascita: 14 febbraio 0043, 23 anni Connotati fisici: cm 170 x kg 51, gruppo sanguigno A Luogo di nascita: Elnadia Hobby: ascoltare musica immersa nella vasca da bagno Specialità: accalappiare gli uomini Ama: Musica, gli smeraldi e il vino Odia: gli uomini trasandati, invadenti, sporchi, tenebrosi (come Jegan) e quelli che equivocano sempre (come Iulius)
Reina è una Silver Claymore, proprio come Musica, e si serve principalmente di questa abilità in abbinamento con la sua Dark Bring White Kiss che crea oggetti, che viene usata per creare argento che Reina manipola abilmente per creare le armi che servono all’ occasione. Compare la prima volta durante lo scontro tra Sieg Hart e Haru dove assiste passivamente allo scontro e dopo che Haru viene colpito dalla magia Altearis, venendo a conoscenza del tradimento di Sieg lo pugnala alle spalle con un pugnale d’ argento. Ricompare a Symphonia quando gli Oracion Seis si riuniscono per uccidere Elie e in questa occasione si scontra con Musica rivelando il suo passato, di come suo padre sia stato accusato di aver rubato Silver Ray, e di come abbia accusato il maestro di Musica di questa colpa, ed egli vedendo le lacrime sul volto di Reina decide di lasciarsi colpire ma all’ ultimo momento capisce che quella non può essere la verità ma gli mancano le energie per schivare il colpo e viene sconfitto ma non ucciso. Dopo l’ intervento di Sieg Hart gli Oracion Seis sono costretti ad andarsene e rivediamo Reina sulla fortezza della banda Onigami, River Saly, in missione per sconfiggere la suddetta banda; qui incontra nuovamente Musica e riescono a capire che River Saly altro non è che Silver Ray, l’ arma trafugata anni prima da Ooga, il capo di Onigami. Ooga si scontra con Musica e Reina ed essendo un Gold Claymore riesce a sconfiggere entrambi grazie anche alla sua Mother Dark Bring, Last Phisique, che gli impedisce di subire danni da oggetti materiali, quindi Reina e Musica utilizzano il legame d’ argento, una sorta di energia magica che quindi non può essere annullata dalla Mother Dark Bring e Ooga viene sconfitto, ma ormai Silver Ray è attivata e per essere fermato il suo terribile colpo deve essere distrutta con il legame d’ argento ma Reina non vuole che Musica muoia nell’ esplosione quindi lo bacia mostrando il suo amore per lui dopodiché lo getta in mare legandosi a lui con il cuore d’ argento, che gli consente di effettuare il colpo finale anche se distanti. Reina muore nell’ esplosione di Silver Ray, dalla cui distruzione nasce la lancia Silver Ray, la nuova arma di Musica che contiene sia il suo argento che quello di Reina.
Jegan
Armi: Spadone e Dark Bring (Yggdrasil) Data di nascita: 13 marzo 0041 (26 anni) Connotati fisici: cm 179 x kg 72, gruppo sanguigno sconosciuto Luogo di nascita: Breia, nel Regno Magico Hobby: evocare dragoni Specialità: ipnosi Ama: Julia e i draghi Odia: Let
Jegan è un Dragonrace come Let e si serve di uno spadone di ferro, di tecniche a mani nude estremamente potenti che riescono a mettere in ginocchio il Dragonrace, e della sua Dark Bring Yggdrasil, che trasforma l’ energia in vegetale. Jegan appare la prima volta nella fortezza di Demon Card, dove appare come personaggio freddo e introverso, poi ricompare quando gli Oracion Seis si riuniscono per uccidere Elie e dopo la fuga per l’ arrivo di Sieg Hart lo rivediamo mentre insegue il gruppo di Haru a testa di un esercito di dragoni; in questa occasione si scontra con Let, scontro durante il quale sta per vincere, quando Let sfodera la sua ultima carta, la tecnica arcana “shin ryu issei”, sconfiggendo Jegan che in questo momento racconta la sua infazia, di come odiasse stare da solo e della delusione d’ amore causata da Let nei suoi confronti per Julia, che trasformò in drago per poterla tenere con sé, facendo credere a Let che fosse morta. Dopo questa sconfitta precipita in mare e viene raccolto a riva da una ragazza, Jana, che lo cura e presto i due si innamorano a vicenda, ma l’ intervento di Shakuma, giunto a prendersi la Mother Dark Bring di Ooga in possesso di Jegan, con la magia spaziale “pioggia di meteore” pone fine alla vita di entrambi e tra le macerie appare il corpo di Jegan, gettatosi sopra Jana nel disperato tentativo di salvarla dalla morte.
Berial
Armi: Dark Bring (Earth) Data di nascita: 20 agosto 9864 (202 anni) Connotati fisici: cm 245 x kg 113, gruppo sanguigno sconosciuto Luogo di nascita: Regno Magico Hobby: assassinio Specialità: geologia Ama: il volto degli esseri umani quando sono terrorizzati Odia: l'essere colpito nell'orgoglio
Berial si serve principalmente del corpo a corpo e della sua potente Dark Bring, Earth, che gli permette di controllare il terreno, con effetti imprevedibili e devastanti. Berial è un demone che compare poche volte nell’ arco della storia, appare la prima volta quando gli Oracion Seis si riuniscono per uccidere Elie, mette in seria difficoltà Haru e Musica, ma è costretto anch’ egli a ritirarsi dopo la comparsa di Sieg Hart. Ricompare molto dopo davanti alla caverna dove riposano i quattro Cavalieri del Cielo Blu, mettendo in difficoltà i compagni di Haru, ma non appena arriva quest’ ultimo, Berial viene sconfitto in un solo colpo.
Iulius
Armi: Dark Bring (Ama d'Etoile) Data di nascita: 17 settembre 0041 (23 anni) Connotati fisici: cm 175 x kg 60, gruppo sanguigno A Luogo di nascita: sconosciuto Hobby: guardarsi allo specchio Specialità: dipingere Ama: le cose esteriormente belle Odia: le cose sgraziate
Iulius si serve fondamentalmente della sua Dark bring a forma di lama, Ama d’ Etòile, che può congelare qualunque essere vivente ma non gli oggetti inanimati, infatti quando sulla nave dei Six Guard Musica gli chiede di congelare tutto per non cadere tutti nel vuoto, Iulius stesso gli dice di poterlo fare solo con le cose inanimate. Iulius compare la prima volta quando gli Oracion Seis si riuniscono per uccidere Elie, in questa occasione viene colpito in volto da quest’ ultima, e infuriato per quest’ affronto verso la sua bellezza la congela e la scaglia verso Griff, ma Elie colpisce il terreno fermandosi e rompendosi un braccio; allora Griff interviene per proteggere l’ amica ma viene tagliato in due e Elie scatena il suo potere, ma l’ arrivo di Sieg Hart ferma il tutto e anche Iulius è costretto alla fuga. Lo rivediamo nella gara di ballo al villaggio di Ribeyla dove detiene il ruolo di campione in carica, ma dopo la stupenda prestazione di Elie si ritira e lascia anche Demon Card mettendosi dalla parte dei ribelli, aiutando Haru nello scontro con i Six Guard quando viene sconfitto da Lunar assieme a tutti gli altri. Contribuisce nella battaglia finale assieme all’ esercito dei ribelli.
Haja
Armi: Magia e Dark Bring (Formula 61) Data di nascita: sconosciuta Connotati fisici: sconosciuti Luogo di nascita: sconosciuto Hobby: sconosciuto Specialità: la magia non conosce limiti Ama: dati sconosciuti Odia: dati sconosciuti
Essendo un mago Haja non si serve di armi ma solo del suo potere magico, che è senza limiti grazie alla Dark Bring Formula 61, e lo rende capace di magie devastanti, come la magia spaziale “argonautica” oppure la “phenomena”. Compare nel volume 12 quando gli Oracion Seis si trovano uniti per uccidere Elie ed inizialmente non partecipa al combattimento, dà solo un colpo ad Haru sconfiggendolo e all’ arrivo di Sieg Hart è l’ unico a non subire danni dal suo attacco e afferma di essere l’ unico tra i presenti a poterlo battere ma lo scontro coinvolgerebbe molti di loro. Sarà lui stesso ad incoronare Lusha donandogli la Decalogus. Alleatosi con i cittadini del tempo li sfrutterà per avere il potere magico di Kronos, un potere grandissimo, che cancella la storia di chi ne viene colpito, ma Sieg Hart interviene ingaggiando un combattimento contro di lui per ben una settimana sotto la città del tempo Mildian, periodo dopo il quale Miltz scende a controllare il risultato della battaglia certo della sconfitta di Sieg, invece lo trova ancora vivo e dopo aver scoperto le intenzioni di Haja lo combatte ma viene sconfitto, allora Sieg prende il bastone di Miltz e trapassa Haja, poiché un bastone senza poteri non può essere fermato dalla magia, come ha insegnato Haru a Sieg precedentemente, ma in punto di morte Haja si fa esplodere con Sieg e dal suo corpo fuoriesce Kilkira Igor, che spiega come abbia mutato un irreprensibile guerriero magico nel terribile no limits e di come sia stato imprigionato per celare questo segreto; quando attacca Hilde e Nibel, Sieg che ricompare dalle macerie sconfigge facilmente il diabolico scienziato.
Deep Snow
Armi: Dark Bring (Zero Stream e Formula 56) Data di nascita: 12 novembre 0056 (10 anni) Connotati fisici: cm 178 x kg 68, gruppo sanguigno A Luogo di nascita: Catena Montuosa Hardcore Hobby: guardare i fiumi Specialità: spionaggio Ama: King Odia: Kilkira Igor
Deep Snow si serve della sua Dark Bring Zero Stream, che gli permette di comandare tutto ciò che scorre, come vento, acqua e persino il sangue che scorre nelle vene degli avversari, ma Shuda si rivela un avversario più difficile del previsto, e lo costringe ad usare la sua Dark Bring Formula 56, che risveglia la potenza latente del suo padrone. Deep Snow compare solo nel volume 19, perché prima è impegnato a fare l’ infiltrato nell’ esercito imperiale per Demon Card, non appena compare si scontra con Shuda, scontro durante il quale scopriamo l’ infanzia di Deep Snow, dentro il quale fu innestata da Kilkira Igor un Dark Bring, la Formula 56, che lo fece crescere rapidamente, e King che si trovava nella base al momento lo chiamò Deep Snow, e lo mandò a fare l’ infiltrato perché, a suo dire, lo temeva moltissimo. Dopo essere stato sconfitto da Shuda, questi gli racconta prima di finirlo di quando incontrò King mentre era ancora un Oracion Seis, che gli spiegò che non voleva richiamarlo alla base per tenerlo lontano da quel mondo malvagio non perché lo temesse ma perché lo amava quanto un figlio; Deep Snow scoppia quindi in lacrime e Shuda gli concede pietà, risparmiandolo.